ALINA NOIR E LE SUE “CATHEDRALS” UMANE

ALINA NOIR E LE SUE “CATHEDRALS” UMANE

Alina Noir è una fotografa e scrittrice che vive tra Lione e Berlino. La sua ultima serie “Cathedrals” è una meditazioni sulle connessioni umane e sulle costruzioni sociali. Una analisi fotografica  sui modi intricati in cui corpi umani possono connettersi nello spazio in un contesto sessuale ed emotivo.

Ecco come si racconta Alina:
“Ho studiato letteratura e storia e ho sempre trovato l’ispirazione per le mie immagini nella poesia classica e in storia dell’arte.
In particolare mi sento vicino ai pittori del Rinascimento, con le loro costruzioni formali visivi, il loro uso dei simboli, e la loro rappresentazione di donne. Sono anche molto ispirata dai pittori barocchi e soprattutto da Caravaggio. E’ sempre un esercizio interessante rifare i suoi quadri in fotografia. Di solito scatto immagini di teatro e fotografia di nudo. Gli Shooting nudo possono esprimere una varietà infinita di situazioni ed emozioni umane, come la forza, la fragilità, la disperazione sessuale, l’attrattiva e la solitudine.
Mi piace osservare come i corpi interagiscono tra loro e in un dato spazio. Sono molto fortunata ad avere una squadra di attori teatrali e danzatori che sono in grado di comunicare le mie idee attraverso movimenti e le espressioni facciali, loro sono le mie musa.
Di recente ho finito il mio progetto ““I turned my blood into a river”, il progetto più impegnativo mai realizzato fino ad ora che era una antologia personale di miti e leggende”.

Ecco le sue muse e le sue visioni fotografiche.

0 by alina noir (1)

0 by alina noir (4)

0 by alina noir (5)

0 by alina noir (8)

0 by alina noir (9)

0 by alina noir (2)

0 by alina noir (3)

0 by alina noir (7)

 

www.alinanoir.com
www.alinanoir.tumblr.com
www.instagram.com/alina_noir
www.facebook.com/alinanoirstudio 

 


Tag: #alinanoir