“#chambres”: Ilaria Bochicchio a Baranzate (Milano)

“#chambres”: Ilaria Bochicchio a Baranzate (Milano)

Il nuovo Spazio TID di Baranzate, alle porte di Milano, continua la sua proposta legata al mondo dell’arte creando eventi accattivanti e innovativi, il 23 Marzo 2016 alle h. 18.30 inaugurerà #chambres, la personale della giovane artista e illustratrice Ilaria Bochicchio.

 

Le opere di Ilaria qui esposte saranno l’introduzione per la performance artistica alla quale darà vita alle 19.30 animando quel desiderio di oltrepassare la tela e di sentire come il corpo possa animarsi e prendere vita. Pelle e gesso si uniranno così come la tela assorbe il colore e sotto le mani di Ilaria diventeranno vere e proprie sculture viventi. Plasmati sotto le sue mani esperte, sicure, ma che cercano emozioni nuove, i corpi verranno ricoperti di gesso per essere successivamente rimosso ottenendo la sensazione del distacco dalla tela per scoprire cosa ha preso forma. Prende vita tra Ilaria e le attrici protagoniste un rapporto unico e assoluto, quasi fossero una voce narrante fatta di sguardi, di azioni dove partecipa in modo attivo anche la musica. Ilaria ci spiega che “la performance è nata con molto margine d’improvvisazione, perché è necessario che tutto quello che accada sia vero. Altro elemento fondamentale è la musica, perché quando dipingo sono immersa nella musica. Nella performance sono le note che seguono i miei movimenti con una sincronia perfetta che accentua ogni sensazione”.

Con #chambres Ilaria dà vita a quadri materici che sono quello che resta di corpi interiori, di un’esperienza “ieratica”. C’è la trasfigurazione delle sensazioni, il mutamento dell’espressione, il desiderio di non essere niente, procedere per sottrazione dopo aver accumulato materia. Il corpo resta contratto in un’implosione dentro e su se stesso. I corpi sono chiusi nelle loro stanze di colore, si muovono lenti e con la disinvoltura della nudità, pieni di carne, vibranti di colore annullato sotto gli strati di bianco.

Le opere realizzate da Ilaria Bochicchio mostrano un legame profondo con la performance, poiché provengono direttamente da un impulso irrazionale, dove corpi indolenti, si muovono nelle loro stanze e dice in merito: “La materia rende pesanti le masse di carne composte da strati di colore annullati sotto l’involucro bianco. Sessuali, asessuati, erotici, si trascinano lenti con la pesantezza

dell’abbandono e con la disinvoltura della nudità. Tentativi di azioni imprigionati nelle tele, un abbraccio soffocante o la solitudine di azioni che non si esplicitano. Il gesto di dipingere immediato e senza schizzi preparatori distrugge la descrizione trasformandola in “autocannibalismo” delle forme. Si percepiscono i volumi, i segni e gli stati d’animo di corpi interiori, lontani dalla realtà.”

In occasione del vernissage del 23 marzo, Ilaria, che tra le sue passioni annovera anche quella per il vino, ha realizzato e presenterà la grafica della nuova etichetta per l’annata 2015 del vino Barbera di Cascina Montariolo che sarà partner dell’evento.

Ilaria Bochicchio

Dopo aver frequentato lo IED, Ilaria Bochicchio lavora come illustratrice e grafica per poi scrivere della sua grande passione, l’arte, su riviste di settore tra cui Hestetika e il magazine Aware. Viene poi selezionata per la Young Artists Biennale Mediterranea 17, presso la Fabbrica del Vapore, successivamente crea con l’artista americano Jay C Lohmann la mostra itinerante No.Body. Al centro della sua produzione artistica il corpo come concetto esistenziale che trova nell’esposizione la sua più grande espressione grazie ad una vera e propria esperienza dei sensi: dal visivo al mentale, per creare ai visitatori una fruizione pluri-sensoriale, un momento di reazione e di confronto.

Vernissage: Mercoledì 23 Marzo 2016 h. 18.30
Performance: h. 19.30
Spazio TID: Via Monte Pordoi, 8 Baranzate (Milano)

(cs)