Gaetano Pesce EFFE come Francesca

Gaetano Pesce  EFFE come Francesca

Apre giovedì 13 luglio alle 19.00 a Pietrasanta la mostra di Gaetano Pesce Effe come Francesca.

Chi è Francesca, questa ragazza dalla bellezza androgina, a cui Pesce dedica la sua mostra? Ha 34 anni e passa la sua vita tra un cortile – quello dove il Cellini forgiò il suo Perseo – e un Atelier pieno di busti di Evita Peron, che suo nonno realizzò per l’eroina argentina. Iniziamo da qui.

I Tommasi sono una straordinaria famiglia di artisti che dagli inizi del ’900 ai giorni nostri si sono rincorsi, tra Pietrasanta, Firenze, Parigi, Roma, Buenos Aires, esempio di una cultura scultorea e pittorica fra le più significative del Novecento italiano. Leone Tommasi nasce ai primi del secolo scorso, studente di scultura a Roma e Milano con una folgorate carriera davanti, decide invece di tornare nell’amata Pietrasanta negli anni ’20. Poi nascono i figli Marcello (1928) e Riccardo (1934). E poi i figli di Riccardo, Giovanni ed Elena. Tutti artisti, chi scultore come Leone e Marcello, chi pittore come Riccardo, Giovanni ed Elena. E poi Claudio Sacchi, il padre di Francesca, anche lui pittore, entrato anni fa a far parte di questa dinastia di artisti che vive di arte da più di un secolo. Una storia ricchissima e densa come un romanzo storico (come non pensare alla famiglia di Aureliano Buendìa di Cent’anni di solitudine?) dove si muovono generazioni diverse di artisti, che lei, Francesca Sacchi Tommasi, oggi pone in un dialogo ideale a cavallo tra i secoli con un coraggioso lavoro di recupero, ideale e architettonico, dove tutto fluisce verso il futuro.

Francesca tra Firenze e Pietrasanta

Francesca ha infatti riaperto, nel 2014 a Firenze, in via della Pergola, lo studio del nonno Marcello, dove il Cellini plasmò e fuse il Perseo e che lei ha restaurato e trasformato in una galleria museo. Ora si chiama Etra – Studio Tommasi: ambienti rinascimentali pieni di dipinti, sale quattrocentesche con carboncini, disegni, marmi, bronzi e gessi per un piccolo centro per l’arte contemporanea. Non solo dunque un luogo dedicato alla memoria del nonno ma un vero e proprio centro creativo, incrocio di generazioni e storie.

Incroci che si arricchiscono ora con il restauro e la riapertura a Pietrasanta dello studio/laboratorio del bisnonno Leone Tommasi. Lo studio di Pietrasanta, ufficialmente riconosciuto dalla Sovrintendenza come bene di interesse storico artistico e al quale il Ministero per i beni e le attività culturali ha ufficialmente notificato il vincolo storico artistico, conserva opere e documenti di eccezionale prestigio. Laboratorio di scultura di Leone Tommasi, passato poi nella mani del figlio Marcello Tommasi, occupa un vasto ambiente al piano terra della grande casa di famiglia. Vi sono bozzetti e studi che attestano la genesi di alcune opere eseguite poi in marmo o bronzo, ritratti eseguiti sia da Leone che da Marcello su commissione e alcuni ritratti familiari, opere realizzate per committenti locali o per la committenza straniera, come il monumentale rilievo per la Fontana della Libertà in Place Léon Blum a Parigi commissionato a Marcello e l’insieme di figure per la complessa opera commissionata a Leone da Evita Peròn per celebrare il ‘descamicado’ simbolo del popolo.

Gaetano Pesce
Da oggi si chiamerà Atelier Tommasi e ad arricchirlo in occasione della riapertura saranno fino al 31 agosto le coloratissime opere dell’artista-designer Gaetano Pesce per la mostra EFFE come Francesca, a cura di Stefano Morelli con una straordinaria selezione di gioielli e oggetti realizzati appositamente per l’occasione. Vasi in resina e gioielli di design, attraverso i quali l’artista della teoria della “femminilità” nei progetti, architettonici e non solo, celebra l’intelligenza, il dinamismo, la curiosità della figura femminile. Una mostra che apre a nuova vita un luogo che, come lo spazio fiorentino, non vuole essere racchiuso in un’unica definizione: galleria d’arte, spazio espositivo, luogo d’incontro, atelier per scultori, l’Atelier Tommasi sarà una vera e propria factory all’interno della quale artisti, opere e linguaggi troveranno uno spazio accogliente. Uno spazio vivo e in movimento, proprio come Francesca.

Gaetano Pesce, architetto/artista/designer, è autore di diverse opere in architettura, pianificazione urbana, design di interni e mostre, design industriale ed editoria. Nato a La Spezia in Italia nel 1939, Gaetano Pesce ha studiato alla Facoltà di Architettura dell’Università di Venezia. Ha vissuto a Padova, Venezia, Londra, Helsinki, Parigi e dal 1980 abita a New York. Il suo lavoro multidisciplinare, che comprende il fare arte e performance, è stato oggetto di molte pubblicazioni e mostre e le sue opere si trovano esposte nelle collezioni permanenti di musei in Francia, Finlandia, Italia, Portogallo, Inghilterra e Stati Uniti. Tanti gli aspetti innovativi e le intuizioni dell’opera di Gaetano Pesce: l’idea di “serie diversificata”, la ricerca di una doppia funzionalità degli oggetti e dell’architettura, l’uso creativo del colore, la dimensione politica dei suoi progetti, la teoria e la pratica del “fatto poveramente” la provocazione, il perfezionamento dell’uso dei materiali sintetici, la teoria della “femminilità” nei progetti architettonici e, in ultimo, la cultura degli oggetti.

Atelier Tommasi
Gaetano Pesce EFFE come Francesca
a cura di Stefano Morelli
13 luglio – 31 agosto
Pietrasanta, via Marconi 44

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