Italia VS America Arte, Performance, Musica e Design allo Spazio TID

Italia VS America  Arte, Performance, Musica e Design allo Spazio TID

Il prossimo 29 Settembre 2016 dalle h. 19.00 Spazio TID apre le porte ad un’esclusiva ed insolita mostra dal titolo Italia VS America, un percorso espositivo tra arte, live performance, musica unito al contesto di ricerca degli oggetti di design da sempre alla base di Theinteriordesign.it (TID www.theinteriordesign.it)

Per l’occasione, artisti italiani sfideranno artisti americani e canadesi con innovative espressioni d’arte contemporanea nelle sue molteplici interpretazioni che nel percorso espositivo innestano nuovi contenuti attraverso linguaggi visivi differenti offrendo la possibilità ai presenti di degustare esperienze multiculturali innovative dal sapore contemporaneo.

Spazio TID vuol far vivere ancora una volta un happening dai plurimi contenuti dove la sfida diventa un pretesto ludico per enfatizzare maggiormente le caratteristiche che emergono nell’accostare gli artisti d’oltreoceano con gli artisti italiani. Ognuno di loro racconterà così la propria esperienza attraverso la pittura, la scultura, la musica o la performance che più lo rappresenta raccontando quale porzione di realtà interiore o esteriore vuole esprimere, con quale codice visivo e quali le ragioni che fanno riscontrare divergenze o similitudini, senza dimenticare l’unione con il design.

Italia VS America rappresenta un momento dove artisti di nazionalità e continenti diversi possano incontrarsi per superare un divario culturale, di appartenenza geografica e generazionale in un circuito dove ogni opera è il risultato di un percorso o della sensibilità di ogni protagonista. Luoghi fisicamente lontani, possono ora ritrovare delle assonanze attraverso l’accostamento di questa melodia che si compone tra accordi visivi e sensoriali attraverso una delle esperienze usuali del passato, quando gli artisti di geografie distanti, si univano per arricchirsi vicendevolmente. Attraverso lo scambio culturale sia i protagonisti che il pubblico possono decidere cosa cogliere e portare con se per arricchire il proprio io.

Una mostra, quindi, che vuole intendere l’arte in modo assoluto, senza alcuna etichetta di categoria, ma che non dimentica nemmeno gli aspetti enogastronomici dell’oltre oceano.

Italia VS America diventa così un’opera unica come un mosaico di conoscenze che si accentuano reciprocamente. Ospitare gli artisti americani e canadesi in Italia è l’occasione per fargli vivere un momento d’intreccio e conoscenza reciproca, ognuno sarà libero di assimilare e osservare da una prospettiva inconsueta.

Il percorso artistico è il primo di una serie di proposte artistico-culturali che troveranno presso lo Spazio TID di via Monte Pordoi 8 a Baranzate, ma anche in ambito internazionale creando una porta con l’arte italiana.

Joanie Wolkoff , compositrice e cantante canadese, ma che vive a Brooklyn, si differenzia per dar vita ad uno stile musica che invita chi la ascolta ad entrare nel suo universo ricco di vibrazioni e sensualità. Ha già pubblicato due album electropop seguendo la corrente moniker e sta attualmente terminando il prossimo EP che non vede l’ora di far conoscere al suo pubblico. Joanie è entusiasta di esibirsi a Milano, è innamorata della cultura italiana che ha conquistato il suocuore, lo stomaco e la sua anima.

John Cleary è un compositore, produttore e mutlistrumentista di New York. Come compositore John ha firmato più di 100 cortometraggi, 20 video giochi e un lungometraggio in collaborazione con il leggendario produttore hip-hop Dj Premier. La sua musica è spesso minimalista ed ecclettica e si ispira a compositori come Steve Reich e Morton Subotnich ( con cui studia composizione) e produttori tra cui Just Blaze, per citarne alcuni.

Giuliano Cataldo Giancotti è un artista italiano che vive e lavora a Milano. La sua ricerca artistica nasce dal suo profondo interesse per l’uomo, l’architettura e la natura. Giuliano è uno dei pionieri tra i giovani artisti italiani a utilizzare il ferro, che predilige come materiale per eccellenza delle sue creazioni. La sua produzione artistica si compone di sculture in senso tradizionale, opere che interagiscono con flussi luminosi ovvero paesaggi tridimensionali che nascono su ispirazione di schizzi di viaggio. Il suo percorso artistico è indirizzato verso la progettazione delle sculture/architetture che riflettono sulle trasformazioni dell’architettura italiana e danno vita a edifici simbolici chiamati “architetture del tempo”. L’artista collabora con architetti e aziende per la realizzazione di progetti ambientali in Italia e all’estero; le sue opere sono in collezioni private in Italia e Hong Kong.

Ko Smith è un pittore il cui lavoro si ispira alla mitologia, alla mnemonica, alla memoria personale e al modo in cui esse si riuniscono per comunicare l’esperienza di un individuo. Smith vuole costruire uno stile di lavoro che colleghi i temi e le idee in associazione implicita lavorando alle idee in collegamento tra di loro, fino a costruire una sintesi per associazioni visiva. Il processo mentale di Ko Smith è quello di ricomporre un collage della memoria, attraverso la sua filigrana interiore.

Jay C Lohmann è un artista “multi faceted”, che vive e lavora fra Milano e New York. I suoi lavori sono sparsi in tutto il mondo. Ha studiato e ricevuto un BA in Filosofia in Religous Studies da Fordham University New York, N.Y nel 1990. In uno sforzo continuo per risolvere le contraddizioni nel suo mondo intimo, Jay C. trova che il suo lato artistico cerca di rispondere alle domande che lui si pone costantemente. Perché siamo qui, qual è lo scopo e cosa centra l’arte in tutto ciò? Da dove nasce la passione e che significato ha questa passione nella vita di un artista? I suoi quadri, installazioni e decorazioni sono sempre una ricerca significativa per cercare di rispondere a queste domande con un continuo scopo di rimanere sempre esteticamente esemplare e forse, resterà così un eco di lui nel futuro. La suo prossima mostra sarà a ottobre nella Salomon Arts Gallery, NY. Una mostra collettiva con Ilaria Bochicchio, Natvar Bhavsar e Loren Dunlap.

Ilaria Bochicchio ha conseguito i suoi studi presso l’Istituto Europeo di Design, è un artista, illustratrice e scrittrice. Ha lavorato per la rivista d’arte Hestetika ed è responsabile della sezione arte per il magazine Aware. Quest’anno è stata selezionata per la Biennale Giovani Artisti, Mediterranea 17 alla Fabbrica del Vapore di Milano. La sua ricerca si focalizza sul corpo, la materia che usa per dipingere distrugge le forme descrittive. Il corpo è il pretesto per narrare uno stato interiore. Lavora anche con la performance che proviene direttamente dalla sua ricerca pittorica. La performance chambre è stata presentata a Milano, New York e in Sicilia. Collabora con l’artista americano Jay C Lohmann con il quale ha creato No.Body, mostra itinerante. Entrambi lavorano sull’idea di corpo. No.Body è stata esposta a Roma, Milano, Catania ed Arona in una residenza artistica. La sua prossima mostra è a ottobre con Jay C Lohmann insieme a due grandi artisti storici Natvar Bhavsar e Loren Dunlap, nella Galleria Salomon Arte, TriBeCa, New York.

Greta Di Lorenzo è nata a Milano nel 1994. Studia Lettere Moderne e ha concluso il primo anno di studio presso la scuola di arte drammatica Quelli di Grock. Negli anni precedenti, dall’età di 13 anni, ha frequentato svariati corsi di recitazione. Il teatro è da sempre una costante della sua vita. Teatro come creazione di mondi possibili. Tre anni fa, il primo incontro con Ilaria Bochicchio da allora, a legarle c’è stato il loro "comune sentire". Ha preso parte alle sue performance a Milano, Alessandria e Messina.

Maurato esercita quella forma di creatività che corre parallelamente al design dando spallate costanti all’arte. Nasce a Treviso, ma presto Milano diventa la sua seconda città: ingegnere, copywriter e instancabile sognatore. Il suo background artistico appartiene al mondo dell’hip hop e dell’Aerosol Art con un’attenzione particolare per i “puppets”;, gli omini che fanno da contorno al lettering nei così detti graffiti. Una Bic e un block-notes lo accompagnano ovunque vada. Il disegno su carta si trasforma negli anni 80 in colore sui muri della periferia, per poi prendere forma vera e propria attraverso la plastica. Nascono così”Plastic Puppetz”.

Italia VS America
Arte, Performance, Musica e Design allo Spazio TID
Spazio TID via Monte Pordoi, 8 – Baranzate (Milano)

Quando: 29 Settembre 2016
Orario: Dalle h. 19.00 alle 23.00
Artisti: Ilaria Bochicchio, Greta Di Lorenzo, Giuliano Cataldo Giancotti, Maurato VS Joanie Wolkoff, John Cleary, Jay C Lohmann, Ko Smith.

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