La natura di Antonio Ligabue

La natura di Antonio Ligabue

 

Una mostra a Pavia ripercorre interamente la produzione artistica di uno degli autori più geniali ed interessanti del Novecento italiano, Antonio Ligabue.

Certi viaggi fantastici si fanno prendendo un aereo, altri si possono fare visitando una mostra.

Fino al 18 giugno, per esempio, le Scuderie del Castello Visconteo di Pavia si trasformano in una giungla verdeggiante abitata da fiere feroci, o in rigogliose campagne attraversate da cavalli, lepri e uccelli rapaci. L’autore e interprete di queste realtà è Antonio Ligabue, un uomo che non ha mai visto una tigre, se non imbalsamata o sui libri, eppure la conosce così bene che sembra averla continuamente davanti agli occhi. Nella mostra dedicata al pittore, curata da Sandro Parmiggiani e Sergio Negri in collaborazione con Simona Bortolena, ben cinquanta opere tra dipinti, sculture, disegni ed acqueforti rappresentano le tappe di un ricco percorso espositivo che racconta le varie fasi di tutta la produzione del pittore. Il filo conduttore è sempre quel colore così intenso, dall’incredibile forza narrativa, ed un amore profondo per la natura, gli animali ed il suo paese d’origine presto abbandonato, la Svizzera, che sempre si staglia sullo sfondo.
Più a fondo si percorre la galleria sotterranea del Castello Visconteo, più ci si addentra nella mente di Ligabue, più alta si fa la tensione che sembra culminare nelle scene di lotta dominate da felini esotici o gli agguati dei maestosi uccelli rapaci. In realtà, trova la massima espressione solo nell’ultima sala, dove l’apparente calma pende il posto dell’azione, agli occhi della tigre si sostituiscono quelli tristi del pittore che si posano insistentemente sullo spettatore e lo invitano a guardarlo a sua volta. L’uomo occupa tutto lo spazio, si sovrappone ad una natura che fa da cornice e aggiunge tristi presagi di sventura e l’assenza definitiva di ogni speranza.
La storia di Ligabue, del resto, è quella di vita in lotta continua, proprio come fanno i suoi animali per sopravvivere. Una vita alleviata dall’esistenza della natura, che ne culla l’attività artistica sin dalla giovinezza, passando per i momenti di difficoltà, quelli della follia, fino alla grande consacrazione pochi anni prima della scomparsa.

ANTONIO LIGABUE
a cura di Sandro Parmiggiani e Sergio Negri, in collaborazione con Simona Bortolena
Scuderie del Castello Visconteo, Viale XI Febbraio Pavia
17 marzo – 18 giugno 2017
Orari: martedì-venerdì 10-13/14-18; sabato, domenica e festivi 10-20

 

www.scuderiepavia.com

 


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