Piranesi. La fabbrica dell’utopia a Torino

Piranesi. La fabbrica dell’utopia a Torino

La mostra “Piranesi. La fabbrica dell’utopia” presenta un’ampia selezione delle opere più significative del grande veneziano, straordinario incisore all’acquaforte e figura centrale per la cultura figurativa del Settecento europeo.

Con una scelta espositiva di 93 opere, provenienti dalla Fondazione Giorgio Cini, dalle collezioni del Museo di Roma di Palazzo Braschi e dalla Galleria Sabauda, è data piena illustrazione alla variegata attività di Giovan Battista Piranesi (1720-1778), il grande incisore e architetto votato alla riscoperta dell’archeologia, che applicò la matrice vedutistica della propria formazione veneta a una immediata passione per le grandiose rovine di Roma, dove si trasferì nel 1740.

L’esposizione sarà ospitata dalle Sale Palatine della Galleria Sabauda, nel complesso dei Musei Reali di Torino, dal 6 dicembre 2017 all’11 marzo 2018. Catalogo De Luca Editori d’Arte.

La sua vastissima produzione acquafortistica, caratterizzata da visioni prospettiche scenograficamente esasperate e da violenti effetti luministici, ne fecero uno degli artisti di maggior successo in un mercato artistico in veloce espansione qual era quello romano nel periodo culminante del Grand Tour internazionale.
Il percorso fra le sue opere più celebri vede quindi esposte le grandi Vedute di Roma, dalle amplificate prospettive architettoniche, i fantasiosi Capricci eseguiti ancora sotto l’influsso di Tiepolo, le celeberrime e suggestive visioni della serie delle Carceri. Un immaginario di grande impatto emotivo sulla cultura del tempo, protrattosi fino ai giorni nostri coinvolgendo arte, letteratura, teoria e pratica architettonica, fino alla moderna cinematografia.
I materiali presentati provenienti dalle collezioni del Museo di Roma testimoniano la qualità delle raccolte in esemplari di grande qualità e freschezza. Dalla Fondazione Cini provengono, inoltre, le realizzazioni tridimensionali di alcune invenzioni piranesiane mai realizzate e ricavate dal ricchissimo repertorio delle Diverse Maniere di adornare i Cammini (1769) o di alcuni pezzi antichi, riprodotti e divulgati da Piranesi nella serie dei Vasi candelabri cippi sarcofagi tripodi (1978), come il celeberrimo tripode del Tempio di Iside a Pompei, vero e proprio masterpiece dell’arredo neoclassico e Impero. Le ‘ri-creazioni’ piranesiane tridimensionali sono state realizzate dall’Atelier Factum Arte di Madrid, diretto da Adam Lowe, tramite modellazione in 3D e procedimento stereolitografico, in occasione della mostra organizzata dalla Fondazione Giorgio Cini nel 2010 Le arti di Piranesi. Architetto, incisore, antiquario, vedutista, designer.

Sarà infine creata, grazie al contributo e alla tecnologia del Laboratorio di Robotica Percettiva, dell’Istituto TECIP – Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa una sala “immersiva” delle celebri prigioni piranesiane rese in versione tridimensionale, in cui si potrà rivivere tutto il fascino di queste visioni fantastiche e irreali, che sono ormai divenute un vero e proprio caposaldo del nostro immaginario collettivo.
Un ricco e accattivante repertorio visivo di grande godibilità per il pubblico più vasto, dunque, che sarà completato da accurate e artistiche restituzioni fotografiche dell’unica, effettiva realizzazione architettonica lasciataci da Piranesi, la chiesa di S. Maria del Priorato appunto, in un gruppo di opere appositamente realizzate dal fotografo Andrea Jemolo.

Piranesi
La fabbrica dell’utopia
Musei Reali, Torino – Galleria Sabauda, Sale Palatine
6 dicembre 2017 – 11 marzo 2018

Giovanni Battista Piranesi e Francesco Piranesi Veduta interna del Tempio di Giunone da Différentes vues de Pesto, 1778 acquaforte Venezia, Fondazione Giorgio Cini, Gabinetto dei Disegni e delle Stampe, inv. FGC WE 737

Giovanni Battista Piranesi e Francesco Piranesi
Veduta interna del Tempio di Giunone da Différentes vues de Pesto, 1778
acquaforte
Venezia, Fondazione Giorgio Cini, Gabinetto dei Disegni e delle Stampe, inv. FGC WE 737

Giovanni Battista Piranesi Frontespizio. Carceri d’Invenzione, c. 1761 acquaforte e bulino Venezia, Fondazione Giorgio Cini, Gabinetto dei Disegni e delle Stampe, inv. FGC WE 26

Giovanni Battista Piranesi
Frontespizio. Carceri d’Invenzione, c. 1761
acquaforte e bulino
Venezia, Fondazione Giorgio Cini, Gabinetto dei Disegni e delle Stampe, inv. FGC WE 26

Pietro Labruzzi Ritratto di Giovanni Battista Piranesi, 1779 olio su tela Roma, Museo di Roma, inv. MR 3440

Pietro Labruzzi
Ritratto di Giovanni Battista Piranesi, 1779
olio su tela
Roma, Museo di Roma, inv. MR 3440


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