È in edicola e online il numero 15 di HESTETIKA, il magazine che, nelle sue 160 pagine e gli oltre 30 articoli, raccoglie e racconta il nuovo che avanza nel mondo dell’arte e del design, dando visibilità alle eccellenze nei vari campi artistici.

La cover story è dedicata a Vincent van Gogh, protagonista della mostra a Palazzo Reale di Milano dal 18 ottobre, dove si indaga il complesso rapporto tra l’essere umano e la natura (e la terra) che lo circonda, tematiche legate a Expo 2015.

Ed è ancora Palazzo Reale che ospita la più grande retrospettiva mai realizzata di Marc Chagall per ripercorrerne gli sviluppi artistici nei diversi periodi della sua lunga e intensa vita; ed è sempre a Milano, più precisamente alla Gam Manzoni, che trova sede la monografica di Giovanni Boldini, pittore ferrarese che reinventò l’arte parigina, mentre al Museo Poldi Pezzoli sono riuniti per la prima volta i quattro ritratti di Dama dei fratelli Pollaiolo, Antonio e Piero, capolavori della ritrattistica fiorentina del XV secolo.
è invece Venezia che fa rivivere, presso Palazzo Fortuny, il fascino e il carisma della Divina Marchesa, Luisa Casati, mecenate e musa ispiratrice di molti artisti, in una mostra che ospita oltre 100 opere, tra dipinti, disegni, gioielli, sculture, fotografie e abiti; il nuovo Spazio Diwan a Cavaion Veronese voluto da Valeria Gradizzi è stato inaugurato dal fotografo Giovanni Umicini.

Ma lo sguardo sulle mostre più interessanti di questi mesi esce anche dall’Italia: il V&A di Londra ospita infatti la retrospettiva definitiva su Horst, il fotografo dello stile per eccellenza, mentre si vola oltreoceano per uno speciale dedicato alla Grande Mela: New York, la città dei sogni e dell’arte, dove una redattrice di Hestetika ha incontrato a tu per tu tre artisti (Ko Smith, Jay C Lohmann e Natvar Bahvsar) e due dei mercanti d’arte e galleristi più importanti su piazza, i fratelli Francis e Otto Naumann.
Sempre a New York, è presente un focus sulla mostra al Whitney Museum del discusso Jeff Koons.

E le interviste con gli artisti proseguono con Maria Kononov, che, non ancora diciottenne, ha già esposto le sue tele in quattro continenti, col belga Sammy Slabbinck e la sua collage art, permeata di umorismo e critica sociale, e con l’illustratore spagnolo Adolfo Arenas Alonso.

Per la quota italica, si fanno apprezzare la giovane stilista Elena Pignata, già protagonista del reality Project RunWay, la poetica incentrata sulla quotidianità di Maria Luisa Branduardi e le talentuose pittrici Chiara Cesana e Paola Turani, fra le prime artiste selezione dal nuovo progetto di Hestetika H-Art Contest.

La moda è inoltre rappresentata dai focus sul brand made in Italy Sans Tabù dove si unisce l’eros all’ironia, attraverso un artista internazionale diverso a ogni stagione, sui nuovi occhiali da sole Viveur, in grado di reinterpretare gli stili tradizionali (come il dandismo) in chiave moderna, e sulle scarpe di Giannico, che trovano chiara ispirazione dall’arte moderna e contemporanea, indossate da una modella e immortalate negli scatti di Serena Biagini: il risultato? Un vero trittico di bellezza (e arte).

 

Per l’arte pubblica, un’analisi di Bike Ride Story di Stefania Galegati Shines, racconto firmato da Paolo Roversi lungo 1400 metri scritto sul tracciato di una pista ciclabile in provincia di Mantova, mentre il nhow di Rotterdam, vera e propria città verticale, è un albergo

 

Cover_White2

Seguici su Instagram