È in edicola il nuovo numero di HESTETIKA, il magazine che raccoglie e racconta il nuovo che avanza nel mondo dell’arte, del design e della cultura. Una nuova concezione di magazine che ha come scopo quello di dare visibilità alle eccellenze nei vari campi artistici.
Nelle sue 144 pagine e negli oltre 30 articoli, Hestetika esplora l’arte in tutti i suoi aspetti e declinazioni: finanza, musica, design, moda, lusso, hi tech, architettura, viaggi; in questo numero, la cover story è dedicata ai tre fratelli Boga, Felice, Fausto e Cesare, e il loro concetto di “Evolution Art”, riassumibile nello slogan “Quando il pensiero supera il gesto”, che ben rappresenta il loro modo di pensare e di agire, oltre che fonte di ispirazione creativa e artistica.
Protagonisti di questo numero sono Modigliani, il “principe di Montparnasse”, e la mostra a Palazzo Reale di Milano con i capolavori della collezione Netter; alla V&A di Londra è in scena una delle star del nostro tempo, David Bowie, una retrospettiva trasversale e completa, già definita l’evento culturale dell’anno, che illustra in modo magistrale quanto la carriera del Duca Bianco abbia influenzato il costume di più generazioni; tra gli esponenti di maggior spicco della Pop Art, Roy Lichtenstein e il suo stile di pittura ispirato dai processi di stampa industriali, dai fumetti e dalla pubblicità, è in mostra alla Tate Modern con oltre 120 opere.

Il viaggio nella creatività artistica prosegue poi con le numerose interviste vis-à-vis a giovani ma più che promettenti artisti, come Trisha Kieran, capace di unire l’amore sconfinato per il mare con l’arte nella creazione dei suoi accessori di lusso; l’eclettico Lorenzo Mariani, in arte L’orMa; la pittrice del simbolismo bucolico americano, Andrea Kowch; il giapponese Haroshi, capace di creare arte da semplici skateboard; la designer e artista concettuali Mirit Weinstock, che illustra la sua nuova collezione di gioielleria legata al mondo dei clown.
Per la moda, spazio alla nuova collezione di Sartoria Vico: “Vistamare” conferma le caratteristiche tipiche del brand, una produzione artigianale made in Italy a metà tra il mondo della moda e del design.
Focus anche sull’artista Piero Addis e sulla sua ultima mostra, “Blue Codes”, un viaggio spettacolare tra fotografia e pittura tradizionale, con innesti del Tiepolo, e sullo studio di architettura milanese rga, capace di affrontare ogni progetto come un vero racconto coerente con l’ambiente e la sua storia; non manca un’analisi di una delle più interessanti icone di stile del nostro tempo, Pharrell Williams, capace di spaziare dalla musica al fashion e al design con un’abilità fuori dal comune; a impreziosire questo numero, anche una relazione su Bilbolbul, la mostra di fumetti di Bologna, ormai una vera istituzione capace di richiamare decine di migliaia di visitatori. A corollario, un viaggio affascinante nella metropolitana di Napoli e nelle sue Stazioni dell’Arte.

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