Dal 26 luglio all’11 agosto sarà visitabile gratuitamente in esclusiva nazionale la mostra di Jane Perkins, una delle artiste più note al mondo per la creazione di opere realizzate con materiali di scarto. E inoltre nei due weekend del 3-4 agosto e 10-11 agosto si terranno dei laboratori didattici a disposizione di tutti (in particolare dei bambini), dove si potrà vedere con i propri occhi come un rifiuto di plastica può trasformarsi in un oggetto riutilizzabile.

Sensibilizzare le coscienze, ispirare le buone abitudini quotidiane, attivare iniziative concrete di sostenibilità e ancora godere di opere d’arte a impatto zero, realizzate utilizzando materiali di uso comune.

Sono questi gli obiettivi di “La Ri-Forma dell’Arte”, il progetto promosso dal Centro Commerciale RomaEst che vedrà per la prima volta in Italia la mostra dell’artista Jane Perkins, oltre a laboratori formativi dedicati anche (e soprattutto) ai bambini sull’importanza del riciclo.
Il tema del rispetto dell’ambiente e dell’ecologia è sempre più sentito e, sulla base di questo sentimento comune, RomaEst ha deciso di stimolare una consapevolezza maggiore di quanto siano importanti il riciclo e il riuso dei materiali altrimenti destinati alla discarica.

“Jane Perkins dimostra che con la fantasia e la creatività materiali di uso quotidiano e destinati alla discarica possono diventare opere di grande spessore artistico – afferma il direttore del Centro Commerciale RomaEst Marco Torresan – Con il progetto “La Ri-Forma dell’Arte” vogliamo rinnovare ed amplificare il ruolo che l’arte ha nel tessuto sociale, rendere più accessibili e fruibili da tutti i linguaggi culturali, e soprattutto coinvolgere direttamente i visitatori del Centro in un tema così attuale attraverso momenti formativi ed educativi, grazie ai laboratori”.

La mostra fotografica “La Ri-Forma dell’Arte” sarà visitabile nell’apposita area allestita all’interno del centro commerciale RomaEst fino all’11 agosto (www.romaest.cc/it, via Collatina A24 uscita 14-15 Gra). Inedita in Italia, vedrà protagoniste 14 opere di Jane Perkins, una delle artiste più note al mondo per la realizzazione di opere realizzate con materiali di scarto.In natura non esiste il concetto di «rifiuto». Tutto ciò che è scartato, se ha caratteristiche naturali, viene assorbito dall’ambiente e rimesso in circolo: questa è la lezione che ci dà la natura e questo è anche il punto di partenza dell’arte di Jane Perkins, sfruttare qualsiasi cosa, giocattoli, conchiglie, bottoni, perline, gioielli, come mezzi per le sue reinterpretazioni artistiche contemporanee.

I LABORATORI
Nei weekend del 3-4 agosto e 10-11 agosto si terranno dei laboratori formativi a disposizione di tutti i visitatori del Centro, soprattutto dei più piccoli.
All’interno della galleria sarà allestita un’area dove ogni persona potrà vedere con i propri occhi come un rifiuto di plastica può trasformarsi in un oggetto riutilizzabile.
I laboratori verranno condotti da un tecnico esperto e da una hostess di supporto, la quale accoglierà tutti gli ospiti all’interno del corner invitandoli a portare con sé un rifiuto di plastica leggero (bicchieri, bottigliette, etc.). Dopodiché, attraverso un procedimento veloce ed impattante, il visitatore sarà protagonista di tutte le fasi del riciclo: RACCOLTA – attività di condivisione e interazione; MACINAZIONE – il visitatore attiverà manualmente l’apposito macchinario per macinare la plastica; ESTRUSIONE – la plastica macinata genererà un filamento; STAMPA 3D – stampa finale di oggetti tridimensionali che diventeranno gadget ricordo da portare a casa con sé, ricordando come un rifiuto possa vivere ancora una seconda vita.

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