Un anno dopo il grande successo della mostra “Dentro Caravaggio”, MondoMostre Skira ripropone al Museo della Permanente un percorso sul medesimo artista adottando una metodologia del tutto diversa. La mostra “Caravaggio: oltre la tela” non mette il visitatore direttamente di fronte ad opere d’arte, ma ad immagini e filmati ad altissima risoluzione, proiettati in quattro sale.

Michelangelo Merisi da Caravaggio
Vocazione di San Matteo, 1599-1600
olio su tela, 322 x 340 cm
Roma, San Luigi dei Francesi, cappella Contarelli

Il Museo della Permanente si pone come polo centrale e pionieristico dell’arte immersiva a Milano, come sottolinea il presidente in carica Emanuele Fiano. Ma la mostra non vuole essere unicamente un’esperienza immersiva: i filmati sono mescolati alla narrazione, alle storie di vita del pittore, alle visioni delle strade di Roma che lui stesso frequentava, alle dicerie che correvano su di lui. Non si è mirato a produrre unicamente una piacevole esperienza visiva, ma a fornire anche informazioni e contenuti al visitatore.

Il percorso si divide in quattro sale, pensate come se fossero quattro atti teatrali: ognuna di queste presenta un’atmosfera particolare legata ad un momento specifico della vita di Caravaggio. La metafora dei quattro atti è particolarmente calzante, essendo le opere così drammatiche e spesso esplicitamente teatrali, incorniciate dai tipici tendaggi rossi che sembrano quasi sipari.

È stato un team di esperti di fotografia, video e mapping ad occuparsi dei filmati e delle immagini, creando un prodotto di una qualità scientifica decisamente raffinata.
Se la mostra è rivolta ad avvicinare all’argomento un pubblico meno esperto e ha come target i ragazzi giovani, anche chi è appassionato del tema ha la possibilità di trarne spunti interessanti. Tra le opere proiettate, alcune si trovano in case private, in contesti inamovibili, o sono andate distrutte. E così il percorso include vere “chicche”, come gli affreschi del soffitto del Gabinetto Alchemico del cardinale del Monte al Casino Ludovisi, o il ritratto di Fillide, oggi distrutto.

Michelangelo Merisi da Caravaggio
Morte della Vergine, 1604
olio su tela, 369 x 245 cm Parigi, Musée du Louvre

Durante tutta la mostra, una voce narrante e altre voci che sembrano provenire direttamente dalle osterie frequentate da Caravaggio seguono il visitatore, proiettandolo nella realtà quotidiana dell’artista, tra botteghe di artisti, schiamazzi, risse, viaggi, fughe e angosce esistenziali.

Michelangelo Merisi da Caravaggio
Martirio di San Matteo, 1600-1601
olio su tela, 323 x 343 cm
Roma, San Luigi dei Francesi, cappella Contarelli

CARAVAGGIO
Oltre la tela
La mostra immersiva
Milano, Museo della Permanente
dal 6 ottobre 2018 al 27 gennaio 2019

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