Dalle parole vuote dei social, alle immagini di donne svuotate, senza più un centro, questo il tema della mostra “L’amore ai tempi di Tinder” della fotografa Malena Mazza, artista conosciuta a livello internazionale con oltre 50 mostre personali, ed esposizioni presso la Biennale di Venezia, la Triennale di Milano e il Louvre a Parigi.

Ti amo, Ti voglio bene, Mi manchi, Ti penso, Ti amerò per sempre, Sto bene con te,
Mi piaci, Ho voglia di te, Mi piace guardarti, Ti Adoro, Non voglio perderti,
Buongiorno Amore, Non ti dimenticherò mai, Vorrei che tu fossi qui, Vorrei baciarti,
Tu sei tutto quello che, Grazie amore mio, Mi fai impazzire, Vieni via con me,
Facciamo l’amore insieme.
 
La morte dell’anima, il vuoto della contemporaneità dove non si rischia nulla, le paure e le sofferenze nascoste, i non luoghi del virtuale. La disumanizzazione. La tecnologia e la velocità ci stanno conducendo verso l’abisso, o è solo una tappa di un viaggio verso una nuova umanità?

Sono le domande della mostra “L’amore ai tempi di Tinder” di Malena Mazza.

La mostra, con le immagini stampate a getto di inchiostro su una serie sottilissima di specchi, è visitabile fino al 30 giugno 2019 a Milano presso la Galleria Robertaebasta di via Formentnini 4/6.

 

Tag

Malena Mazza