Le visioni di “Corpus Domini” all’interno di Dream a Rivello

Le visioni di “Corpus Domini” all’interno di Dream a Rivello

Vicoli e stradine sali scendi conducono alla piccola Chiesa di San Michele Arcangelo, che si affaccia su un panorama mozzafiato poco lontano dal centro storico di Rivello.

Si finisce per perdere un po’ la via prima di arrivare e, a stento si riesce a trovarla una volta entrati. La chiesa dicono sia sconsacrata e sabato 11 agosto è divenuta palcoscenico della performance “Corpus Domini” dall’artista Ilaria Bochicchio, impersonata dagli attori Greta Di Lorenzo e Ian Gualdanie dalla ballerina Gloria Dorliguzzo.

Un ambiente a luci rosse, incastonate nell’abside, che esaltano la tonalità stessa degli altri elementi disseminati qui e là, come la piccola piscina gonfiabile ai piedi degli scalini e vesti di velo opaco. La musica scandisce i movimenti delle figure guidando lo spettatore nelle trame della storia. La parola amore risuona fra le note e i gesti degli stessi innamorati. Eppure, di quale amore si tratta? Di un amore violento, di un amore sbagliato, di un amore possessivo che preclude il rispetto dell’altra persona.

Sembra di rivedere gli scatti di Nan Goldin in slow-motion, qui montati creando una narrazione priva del suono delle parole. Il “bambolo”, l’uomo gonfiabile che si lascia guidare in un tango non equilibrato, sintomo di una sottomissione qui ribaltata, un tentativo di sgonfiare il predominio dell’uomo in una relazione. Unupside-downche confonde e crea un’incertezza che ti avvolge al termine della prima parte della performance e che ti segue durante la processione verso Piazza Umberto I. Luogo di arrivo in cui il pubblico stesso è invitato a partecipare al banchetto di nozze di un matrimonio forse infine mai celebrato.

Photo by Roberta Renne