Progetto inaugurale del nuovo spazio espositivo “InGalleria” a Punta Conterie è “Lino Tagliapietra. Glasswork”.

Dall’8 settembre al 31 dicembre 2019 installazioni e opere inedite restituiranno la straordinaria visione artistica e la capacità realizzativa del più importante artista del vetro noto a livello mondiale. Forme soffiate dal Maestro disegneranno, in un crescendo cromatico, un percorso sinuoso attraverso la magia del vetro e gli straordinari spazi del nuovo hub muranese.

Considerato tra i maggiori interpreti dell’arte vetraria nel mondo, Lino Tagliapietra esporrà per la prima volta a Murano una selezione di opere — in parte provenienti dall’archivio storico, in parte realizzate espressamente per l’esposizione — in un percorso ragionato che ripercorrerà una parte della storia artistica del Maestro.

Curata da Alessandro Vecchiato quale progetto inaugurale del nuovo spazio espositivo InGalleria a Punta Conterie, Lino Tagliapietra. Glasswork si prefigura come un’esposizione unica nel suo genere in cui le forme soffiate dal Maestro esplodono, quali vere e proprie opere d’arte, in un caleidoscopio cromatico che sembra sfidare la forza di gravità. Esperienza, tecnica, ricerca, sperimentazione diventano l’abc del vocabolario creativo di Lino Tagliapietra, tributo alla storia muranese e al contempo testimonianza della libertà espressiva acquisita in oltre quarant’anni di attività.

Composta da 65 opere raccolte in 9 installazioni secondo una scala cromatica estesa dai più delicati colori neutri all’intensità dei colori primari, l’esposizione si aprirà con l’installazione Ali di vetro in cui dei gabbiani di vetro inciso accompagneranno il visitatore nel passaggio dal primo al secondo piano verso le aree espositive di InGalleria.

Tanti e articolati i lavori esposti a Glasswork, da Avventura — 50 piccole forme uniche realizzate con il vetro avventurina, una lavorazione di pasta cristallina traslucida con cristalli di rame brillanti inventata a Murano nella prima metà del XVII secolo — agli iconici Dinosauri, noti per i colli attorcigliati che si allungano con grazia verso l’alto, dai totem Masai a forma di foglie a Concerto di Primavera, dove spicca la lavorazione di molatura che nella trasparenza risalta forma e colore.

D’impatto l’installazione baricentrica della sala d’ingresso principale dove 10 opere Fuji dai colori accesi dialogheranno con una composizione floreale studiata per esaltare la purezza delle tonalità utilizzate dal Maestro.

Colore come trait d’union anche nella composizione sospesa Venice Panel straordinaria per l’apparente levità e nell’installazione Endeavor in cui 12 gondole sospese di colori e forme diverse invitano ad abbracciare la vista sul canale di San Donato di Murano. Un dialogo osmotico tra dentro e fuori, tra le nuances naturali e quelle del vetro, tra i colori della laguna e quelli che Lino Tagliapietra ha fatto suoi in una carriera lunga una vita.

L’esposizione sarà corredata da un catalogo curato da Alessandro Vecchiato con la grafica di DW — Designwork.

 Lino Tagliapietra nasce a Murano il 10 Agosto 1934 ed inizia a lavorare in fornace all’età di 11 anni come “garzonetto” presso la vetreria Archimede Seguso dove rimarrà fino al 1955, anno in cui segue il fratello Silvano alla Vetreria Galliano Ferro. In questa fornace salirà tutti i gradi gerarchici tipici delle fornaci muranesi fino a diventare nel 1956 assistente maestro e poi nel 1957 primo maestro. Per poco più di un anno, dal 1966 al 1968, lavorerà presso la vetreria Venini. Alla fine del 1968 verrà assunto dalla società appena fondata “La Murrina” dove, per la prima volta, non sarà solo esecutore ma anche ideatore di alcuni tra i più rappresentativi oggetti. Una lampada di suo disegno ed esecuzione prodotta da La Murrina, “Il Formichiere”, verrà premiata col Grand Prix alla fiera di Barcellona del 1972. Nel 1975 assieme al Fratello Silvano ed altri è tra i promotori e partecipanti al primo corso per artisti della Scuola Internazionale del Vetro. Corsi che si effettueranno anche nel 1978 e 1981.

Nel 1977 inizia la sua collaborazione con “Effetre International”, con il nuovo incarico di maestro e direttore tecnico-artistico. Su invito di Benjamin Moore, nel 1979, si reca per la prima volta negli Stati Uniti per tenere un corso alla Pilchuck Glass School di Stanwood. Nel 1981 al corso della Scuola Internazionale del Vetro incontrerà l’artista olandese A.D. Copier con il quale manterrà per molti anni una lunga e fruttuosa collaborazione dalla quale nascerà una profonda amicizia. Nell’estate del 1987 viene invitato per la prima volta alla Haystack Mountain School of Craft, Maine. Nel 1988 al Museum Boymans, Van Beuningen di Rotterdam, Paesi Bassi verrà organizzata la prima importante mostra personale. Sempre nello stesso anno inizierà a collaborare con l’artista Dale Chihuly nella realizzazione della serie Venetians e nel 1989 collaborerà con l’artista Dan Dailey.

Nel 1989 diventa artista indipendente aprendo un proprio studio a Murano. Nel 1990 partecipa alla esibizione di vetro mondiale al Museo di arte moderna di Hokkaido Sapporo Giappone. Nel 1994 viene pubblicata la prima monografia sul suo lavoro: Lino Tagliapietra: vetri, glass, verres, glas a cura di Giovanni Sarpellon.

Tra il 1996 e il 1998 viene invitato alla mostra “Aperto Vetro” a Palazzo Ducale, Venezia e presso la vetreria Steuben a Corning N.Y., nello stesso anno viene premiato con the Urban Glass Award 7brooklyn N.Y. Nel 2000 viene inaugurata la Mostra A. D. Copier & Lino Tagliapietra: inspiratie in glas, Inspiration in Glass presso il Gemeentemuseum Den Haag, Paesi Bassi dove verranno esposte le opere frutto della collaborazione e amicizia tra i due artisti.

Durante l’anno 2004 l’artista riceverà numerosi riconoscimenti tra i quali ricordiamo: Laurea Honoris Causa in Humane Letters presso il Centre College di Danville, Kentucky; President’s Distinguished Artist Award presso University of the Arts, a Philadelphia, Pennsylvania; Artist as Hero Award dal National Liberty Museum, sempre a Philadelphia Artist Visionaries Lifetime Achievement Award dal Museum of Arts and Design, a New York City.

Nel 2006 viene premiato dalla James Renwick Alliance presso lo Smithsonian American Art Museum Washington DC. con il Distinguished Educator Award. Nel 2008 il Museum of Glass di Tacoma Washington inaugura la prima mostra retrospettiva monografica: Lino Tagliapietra in retrospect: A Modern Renaissance in Glass, a cura di Susanne Frantz.

La mostra itinerante, tra il 2008 e il 2010, verrà presentata a: Smithsonian American Art Museum’s Renwick Gallery, Washington D.C. Chrysler Museum of Art, Norfolk, Virginia Palm Springs Museum, Palm Springs, California Flint Institute of Arts, Flint Minnesota.

Dal  2009 ad oggi riceverà molti ambiti riconoscimenti al suo lavoro e alla sua carriera come: “IIC Lifetime Achievement Award” Istituto Italiano di Cultura Los Angeles, Master Teacher/Master Artist, Hite Art Institute, Università di Louisville, Ky USA (2010), Laurea Honoris Causa “Doctor Of Fine Arts” Ohio State University”  (2011), Phoenix Award (2012), Visionary Award, Art Palm Beach, Florida Usa (2013), Art Alliance for Contemporary Glass Honors Award Usa (2013), Premio alla carriera dell’Istituto Veneto di Scienze Lettere ed Arti Venezia (2014), Best Glass Work Award Masterpiece Exhibition London (2015), Loewe craft prize finalist (2017). Nel 2018 è co-president della Murano Glass Conference. Nel 2019 festeggia il 40 anniversario alla Pilchuck Glass School.

Lino Tagliapietra. Glasswork
InGalleria – Punta Conterie
Fondamenta Giustinian, 1 — Murano, Venezia

8.9.19 — 31.12.2019

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