LORENZO GHIELMI PER “SUPER FLUMINA BABYLONIS”, CONCERTO TRA BACH, PALESTRINA E PÄRT

LORENZO GHIELMI PER “SUPER FLUMINA BABYLONIS”, CONCERTO TRA BACH, PALESTRINA E PÄRT

Sabato 13 aprile alle ore 21 la Basilica di San Simpliciano a Milano risuonerà delle musiche di Giovanni Pierluigi da Palestrina, Arvo Pärt e Johann Sebastian Bach per  Super flumina Babylonis, Concerto per il tempo di Passione diretto dal noto organista Lorenzo Ghielmi.

Il periodo di circa due settimane che precede la Pasqua, la festa più importante dell’anno nella liturgia cattolica, è detto infatti ‘tempo di Passione’ e si caratterizza per la particolare introspezione e riflessione a cui è chiamato il credente a conclusione del percorso quaresimale. Per celebrare questo tempo mistico il concerto Super flumina Babylonis si struttura intorno ai Salmi “Sui fiumi di Babilonia” (salmo 136) e “A te Signore innalzo l’anima mia” (salmo 24), attraverso le partiture di Bach, Palestrina e Arvo Pärt, offrendo nell’intervallo anche una meditazione sulla Passione di Cristo guidata dal teologo Giuseppe Angelini.

L’esecuzione musicale è affidata al Coro da Camera di Varese che, nato nel 2008 su iniziativa di Gabriele Conti, ha già al suo attivo numerosi concerti in Italia e all’estero, e all’ensemble La Divina Armonia che dal 2005 unisce strumentisti di grande esperienza nel campo della musica barocca. Partecipano il soprano Orla Shaloo-Brundrett, il tenore Roberto Rilievi e l’organista Pietro Dipilato.

Il programma apre con il Praeludium in do minore BWV 546 per organo di Bach, partitura drammatica e solenne che rivela tutto l’amore per lo strumento del celebre musicista tedesco nel pieno della maturità, per poi proseguire con il mottetto a 4 voci di Palestrina che dà il titolo al concerto, fra i lavori più noti ed eseguiti del musicista romano, perfetto esempio dell’equilibrio polifonico rinascimentale. Segue quindi l’introspettivo quanto suggestivo An der Wassern zu Babel saßen wir und weinten di Pärt, composizione particolarissima che presenta nella sua parte testuale le sole vocali del Kyrie eleison, le quali ricorrono in una frase ripetuta ben diciannove volte fino al grido finale che spinge ogni voce nella sua tessitura più acuta; quindi conclude la prima parte della serata An Wasserflüßen Babylon di Bach, sia nell’improvvisazione per organo sulla melodia dell’omonimo corale luterano frequentemente cantato nelle chiese di Amburgo, che appunto il corale, più tardi inserito dal musicista tedesco nei “18 corali di Lipsia”. La seconda parte, dopo Trivium, rara pagina organistica di Pärt del 1976, presenta una vera particolarità: la cantata Nach dir, Herr, verlanget mich BWV 150, prima composizione vocale di Bach, originale opera priva di recitativi e ‘da capo’. Conclude l’esecuzione di Herzlich tut mich verlangen con il preludio per organo seguito dal corale. Il concerto è ad ingresso libero.

Per informazioni:

Fondazione Crocevia www.fondazionecrocevia.it