È stata inaugurata il 17 gennaio la nuova collaborazione del designer francese Philippe Starck con l’azienda italiana Cassina, leader nel settore dell’arredamento contemporaneo.

Figura centrale del filone di «design democratico», protagonista della scena internazionale contemporanea, Starck è conosciuto per le sue numerose creazioni in tutte le aree del design : dagli oggetti domestici, come lo spremiagrumi «Juicy Salif» prodotto da Alessi, diventato oramai un’icona del design industriale, agli arredamenti d’interni per prestigiosi hotels, e ristoranti sparsi un po’ ovunque per il mondo, fino all’ingegneria spaziale (mutuata per il famoso yatch «Venus» lungo 70 metri realizzato per Steve Jobs).

Per questa nuova collezione, presentata nello show room parigino di Saint Germain, proposta in edizione limitata, Starck s’impossessa dell’icona della mela, e di coloro che l’hanno utilizzata prima di lui (dalla Genesi di da Adamo ed Eva a Steve Jobs che ne ha fatto il simbolo dei prodotti della sua azienda, a René Magritte che nel 1964 ricopre il suo autoritratto con una mela verde) e rinnova l’estetica ad alcuni dei suoi pezzi grazie a materiali tecnologici innovativi, come ad esempio l’Apple Ten Lorkon. L’installazione dal titolo « Cassina croque la Pomme » (Cassina morde la mela),e decorate con della carta ecologica firmata da WallPepper, presenta la collezione «Privé», le sedie «Caprice» e «Passion» (2006 e 2016) e il famoso canapé «Volage EX-S» del 2016, riproposti nella nuova materia in tre colori : bianco, nero e arancione.

La mela ancora una volta protagonista e ricca di significati per il lavoro del designer francese che spinge i limiti del design, ponendosi grandi sfide in un binomio di conoscenza e innovazione. Anche per questo nuovo progetto Starck porta avanti la sua idea che la creatività ha anche un dovere politico e che non può trarsi dai problemi ecologici; così propone dei modi alternativi per creare nel rispetto dell’ambiente e della natura. Già nel 1998 aveva realizzato insieme alla Redoute (azienda francese di vendita per corrispondenza) il catalogo « Good Goods » nel quale proponeva una serie di oggetti lanciati con lo slogan : <meno belli, ma più buoni. > (…) onesti, responsabili, rispettosi della persona. Questi oggetti, li propongo oggi in questo catalogo che mi piacerebbe chiamare catalogo di “non-prodotti per non consumatori. Consumatori consapevoli e sospettosi, ma anche aperti e creativi (…).

Starck è sicuramente uno dei designer più visionari e attraverso i suoi metodi suggerisce dei metodi che marcare una differenza e questo approccio probabilmente è ciò che rende unico il suo stile.

Fino al 30 gennaio 2019
Cassina
Boulevard Saint-Germain, 75007 Parigi

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