La galleria Podbielski Contemporary presenta Pleasure Garden, un progetto a cura di Pierre André Podbielski, che attraverso un lungo lavoro di ricerca avviato tempo fa a Parigi e maturato a Milano, riattualizza lo sguardo fotografico sul nudo artistico.

Pleasure Garden, è un Giardino del Piacere, un magico rifugio dove il seme dell’amore penetra nel terreno, tramutandosi in un fugace ed effimero amante. Questo universo di immagini raccolto nella mostra, diventa così un luogo di seduzione e di percezione tattile, un luogo di storie sussurrate e al contempo nascoste.
Sin dagli anni 70, durante gli studi in Architettura presso l’École des Beaux Arts di Parigi, la frequentazione del nudo era una consuetudine formativa, sia nel visitare le mostre presso le gallerie del quartiere che le monografiche al Museo d’Arte Moderna, infine attraverso le riviste più innovative e alla moda dell’epoca (Lui, Photo).

Il nudo infatti è protagonista nell’arte sin da tempi immemorabili, si ricordino soltanto gli affreschi di Pompei, gli Etruschi, la Scultura Classica Greco Romana, i grandi del Rinascimento, Canova, Ingres e infine Picasso.

Non a caso il filo conduttore da cui trae spunto il progetto espositivo è la parola latina Voluptas: la letizia dell’anima è una dolce emozione del corpo, il puro piacere dei sensi in comunione con l’anima.
Può essere intesa anche come piacere provocato dal soddisfacimento di un impulso o di un desiderio, sia esso di natura materiale, spirituale, o inerente alla sfera erotica. Nelle Metamorfosi di Ovidio, Voluttà è la figlia di Amore e Psiche.

Fin dal 1839, con l’avvento della fotografia, il nudo è diventato un soggetto imprescindibile: dalle collezioni di cartoline erotiche dell’800 al loro utilizzo da parte dei pittori nei loro studi preparatori, dalla scoperta e divulgazione fotografica della psicoanalisi alla caduta dei tabù, infine alla grandiosa lista di maestri che la storia della fotografia ha onorato e valorizzato.

Infatti nomi come Brassai, Erwin Blumenfeld, Bill Brandt, Lucien Clergue, Horst P. Horst, André Kertesz, Robert Mapplethorpe, Carlo Mollino, Nadar, Helmut Newton, Man Ray, Jean Louis Sieff, Edward Weston, e riscoperti soltanto di recente, i meravigliosi inediti di Saul Leiter, sono stati tutti miei compagni di viaggio e fonte d’ispirazione nel curare questa mostra.

Ad aprire il percorso sarà un’immagine meravigliosa ed iconica di Erwin Blumenfeld: In Hoc Signo Vinces, che assieme a Man Ray e André Kertesz fu un grande innovatore nella ricerca dell’espressione formale del nudo.
Il percorso espositivo prosegue con tre grandi protagonisti della fotografia del 900:
Rene Groebli (Zurigo, 1927), che apre le danze con la sua meravigliosa serie: Das Auge der Liebe (L’occhio dell’amore), un omaggio a sua moglie che ritrae durante il loro viaggio di nozze a Parigi nei primi anni 50. Cosa vi è di più sensuale e melancolico, che lo sguardo innamorato di un uomo che omaggia la bellezza della sposa in una camera d’albergo

Proseguiamo con Ferdiando Scianna (1943, Bagheria), grande e stimato fotografo della Magnum, con profonde radici nella sua terra siciliana. Ritrae per Dolce Gabbana la loro modella icona Marpessa, donna dalla carnagione scura, meticcia: quintessenza di una bellezza raffinata, sensuale ed atemporale.
Infine concludiamo con Enzo Obiso (1954, Campobello di Mazara), fotografo di lunga esperienza che a partire dal 1993 con “Ritratti di beata bellezza” porta avanti la sua ricerca personale focalizzata sul nudo femminile.

Giulia Agostini (Courtesy Galleria Heillandi, Lugano), Philippe Blache, Erica Campanella, Bruno Cattani, Margherita Chiarva (Courtesy Claudio Composti), Francesca Galliani (Courtesy Vision Quest 4rosso, Genova), Renè Groebli, Michael von Graffenried (Courtesy gallery Esther Woerdehoff, Parigi), Gail Albert Halaban, Bo Ljugblom (Courtesy Galleria Studio la Città, Verona), Ohad Matalon, Enzo Obiso, Peter Puklus (Courtesy gallery Robert Morat, Berlino), Benyamin Reich, Ferdinando Scianna, Noga Shtainer, Lady Tarin, Andrea Vierucci (Courtesy Galleria Spazio Nuovo, Roma), Milena Villalon, Steve Sabella (Courtesy Galleria Metroquadro).

PLEASURE GARDEN
A cura di Pierre André Podbielski
13/2 – 31/3 2020
PODBIELSKI CONTEMPORARY
Via Vincenzo Monti 12 | 20123 Milano

Tag

Andrea Vierucci Benyamin Reich Bo Ljugblom Bruno Cattani Enzo Obiso Erica Campanella Erwin Blumenfeld Ferdiando Scianna FERDINANDO SCIANNA Francesca Galliani Gail Albert Halaban Giulia Agostini Lady Tarin Margherita Chiarva Michael von Graffenried Milena Villalon Noga Shtainer Ohad Matalon Peter Puklus Philippe Blache PODBIELSKI CONTEMPORARY Renè Groebli Steve Sabella