LA CULTURA E’ ORA

La Cultura è … Ora!

Il Presidente della Compagnia di San Paolo Luca Remmert racconta ad Hestetika il progetto ORA!, nato per promuovere e sostenere le espressioni più avanguardistiche delle arti visive, performative e legate alla cultura digitale. Sarà possibile partecipare al bando fino al 7 Febbraio 2016.

Cosa vuol dire essere alla guida di un gruppo come Compagnia di San Paolo?

Significa grande senso di responsabilità e piena consapevolezza delle azioni di sviluppo che Compagnia promuove sul territorio. Compagnia di San Paolo da sempre lavora in un’ottica di sostegno e promozione di più iniziative e su più fronti, con l’ambizione di contribuire alle finalità di interesse e di utilità sociale, cui cerchiamo di associare anche un contributo importante nel segno della contemporaneità, per costruire futuro a partire dall’eccellenza.

Quanto contano invece l’innovazione e la territorialità?

La Compagnia ha deciso di accrescere il proprio impegno in campo culturale e di seguire meglio le evoluzioni e le nuove tendenze del panorama culturale. A questo scopo ha istituito una nuova area di intervento che intende porsi come interlocutore per progetti e soggetti attivi in campo culturale che presentino elementi innovativi. L’innovazione è da intendersi per noi da diversi punti di vista e su differenti piani: la novità delle forme espressive e dei linguaggi utilizzati, con una specifica attenzione per la cultura digitale e le nuove tecnologie; una tematizzazione di nuovi approcci sul rapporto tra cultura e società; un’attenzione particolare alla dimensione economica e produttiva della cultura. Tradizionalmente la Fondazione riconosce come proprie aree di intervento il Piemonte, la Liguria e la Valle d’Aosta. Questa territorialità, sicuramente importante e prioritaria, non preclude peraltro la possibilità di sostenere realtà italiane o straniere che hanno scelto di sviluppare e realizzare la propria attività nelle tre regioni. Questa scelta nasce in primis dalla consapevolezza che la capacità di un territorio di attrarre progettualità e nuove forze rappresenta un elemento valorizzante e una finalità prioritaria per l’azione di una Fondazione come la Compagnia di San Paolo.

In che modo il Bando ORA! promuove l’innovazione culturale?

Con questa iniziativa abbiamo voluto imprimere nuova energia alla nostra tradizionale strategia a sostegno alla cultura, ponendoci non più solo nella veste di sostenitori ma anche come interlocutori diretti e promotori del fare innovazione. L’obiettivo è consolidare il posizionamento della Compagnia come attore istituzionale che opera a favore del sistema del contemporaneo sul territorio. Il Bando ORA! accende i riflettori sulla creatività italiana e sulle espressioni più d’avanguardia delle arti visive, performative e di quelle legate alla cultura digitale, riconoscendo la necessità della contaminazione e del dialogo tra i linguaggi artistici.

Che input vuole imprimere un progetto del genere al futuro della creatività artistica italiana?

Ora! si propone di promuovere e sostenere le espressioni contemporanee in senso allargato per favorire la connessione tra gli attori più istituzionali e quelli più d’avanguardia e indipendenti del sistema culturale, nella consapevolezza che solo un’azione sinergica tra tutti i soggetti potrà garantire un impatto culturale di ampio respiro, sia a livello di contenuti sia a livello di sviluppo economico. Infatti, proprio attraverso opportunità per la ricerca e la produzione culturale contemporanea, che coinvolgano le migliori risorse ed le energie del nostro paese, si vogliono favorire ricadute economiche allargate attraverso la creazione e il supporto di cluster produttivi e processi di innovazione, nonché eventuali processi di riqualificazione urbana attraverso la produzione e la fruizione di progetti culturali.

Giovani, arte e opportunità. Com’è lo scenario, “Ora”? C’è ancora troppa ombra, è complesso emergere secondo Lei?

Oggi siamo di fronte a uno scenario certo non semplice: minore disponibilità economica soprattutto degli interlocutori pubblici, crisi dei modelli più tradizionali, difficoltà ad emergere. Occorre tuttavia partire dal presupposto che queste dinamiche non possono e non devono minare la capacità espressiva e creativa contemporanea, soprattutto delle nuove generazioni. Occorre quindi trovare i percorsi e gli strumenti giusti per intercettare queste dinamiche. Ora! vuole fare esattamente questo.

Il bando si pone l’obiettivo di chiamare a raccolta le migliori “Energie Creative”. Che caratteristiche deve possedere un progetto artistico per essere considerato l’espressione di contemporaneità e cultura digitale?

Immaginiamo che i progetti candidati al Bando ORA! siano produzioni nell’ambito delle arti visive, performative, nei linguaggi espressivi della cultura contemporanea (scrittura, grafica, video, architettura…) promosse da enti non profit e enti pubblici di tutta Italia. Le iniziative dovranno realizzarsi in Piemonte e Liguria. I progetti quindi potranno essere progetti di ricerca, sperimentazione, condivisione, produzione e valorizzazione dell’espressività creativa contemporanea, in cui, preferibilmente, si evidenzi il ruolo delle nuove tecnologie quali componenti caratterizzanti la produzione stessa. Inoltre si vorrebbe favorire la pluridisciplinarietà contemporanea, ovvero produzioni in cui messaggio e il progetto culturale sia sviluppato e trasmesso da generi e linguaggi diversi – arte, musica, danza, scrittura… – che ne completano e potenziano il valore.

Bando “ORA! Linguaggi contemporanei, produzioni innovative”
Termine per la corretta chiusura della procedura online: 7 febbraio 2016
Termine della procedura di valutazione: 31 maggio 2016
Per scaricare il testo completo del bando e le modalità di partecipazione visitare il sito www.compagniadisanpaolo.it alla sezione Bandi.

Testo di Angela Suriano

 

  • Visione artistica 0%
  • Coinvolgimento 0%
  • Valutazione 0%

Seguici su Instagram