O CAPITANO! MIO CAPITANO! BACON’S WOMEN – NEW YORK ORDOVAS GALLERY

O capitano! mio capitano! Bacon’s Women – New York Ordovas Gallery

Testo di Ilaria Bochicchio da New York    

Nel luogo intimo della Galleria Ordovas sulla 9th East 77th Street di Manhattan è stata presentata per la prima volta negli Stati Uniti la mostra dedicata interamente alle donne di Bacon.

L’enorme trittico del 1070 Triptych Studies of the Human Body ha la stessa potenza espressiva delle opere di piccolo formato. L’artista infatti riduce tutto alla parte centrale della tela, in questa contorsione del corpo su un asse che continua nello spazio. La materia e il pigmento si attorcigliano si inseguono.

Herietta Morales è stata una delle modelle preferite di Francis Bacon. L’ha dipinta circa 23 volte. Il pittore, nonostante la sua omosessualità, aveva trascorso notti con la donna.

L’altra donna centrante per la sua pittura è stata Muriel Belcher che aveva fondato a Londra il Colony Room. Muriel pagava 10£ a settimana il carismatico artista per portare gente magnetica nel suo locale.

I soggetti prediletti da Bacon, che l’intera umanità conosce, sono prevalentemente di genere maschile con quel devasto che solo lui, unico indiscutibile maestro, ha saputo ritrarre. In questa mostra è interessante vedere come estrapolate e affiancate queste donne abbiano una pulsione vibrante sia nella visione del volto che del corpo. Senza attanagliarsi nella descrizione anatomica delle forme l’artista riesce a sorvolare il dettaglio per restituire la massa.

Un magma di forme che imprigionano l’energia dei soggetti ritratti. Ogni singolo quadro è un movimento fluido e costante.

È presente anche una foto dell’artista, ritratto da John Deakin, commissionata dallo stesso Bacon e che sarà utilizzata per molti dei suoi ritratti. L’immagine come una reliquia è macchiata di colore. C’è l’espressione dell’artista sognante con lo sguardo rivolto verso l’alto.

Penso a quei colori così netti dello sfondo rosa del Trittico. Tonalità decise di rosa pastello che solo Picasso aveva avuto “il coraggio” di sperimentare. E poi nel dettaglio dell’ombrello del trittico, c’è un verde smeraldo vivissimo. Nonostante la tela sia protetta da vetro, il colore emerge con tutta la sua profondità e vividezza.

Le foto di Henrietta si susseguono nella galleria. Nuda. Provocante e ammaliante. Con un’aggressiva energia erotica. Francis B. è in grado di trascriverla completamente. La donna dipinta è lì ancora viva, che emana la stessa forza, i muscoli tesi pronti per l’accoppiamento o solamente per esibire con sfrontatezza una bellezza sessuale.

Tutte le masse di carne che hanno un peso specifico in ogni movimento e torsione sono state dipinte.

Genio e Capitano.

All images are courtesy of ORDOVAS gallery – www.ordovasart.com

 

  • Visione artistica 85% 85%
  • Coinvolgimento 90% 90%
  • Valutazione 85% 85%



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