UNDRESSED –  Patty Horing alla Anna Zorina Gallery di NEW YORK

Testo di Ilaria Bochicchio da New York    

Anna Zorina Gallery ha presentato la seconda personale dell’artista Patty Horing. La galleria ha anche inaugurato l’apertura della sua nuova location al 532 West 24 Street di Chelsea.

Patty Horing è un’artista figurativa che vive e lavora a New York. Il suo tipo di pittura propone un “ritratto psicologico” dei personaggi che vengono immortalati in momenti intimi della loro esistenza.

Gli scenari proposti sono soprattutto ambienti domestici che si trasformano in quinte teatrali. Alcune delle persone in scena hanno lo sguardo rivolto allo spettatore, diventando dei modelli consapevoli.

Si sente l’interesse dell’artista verso la narrazione psicologica e la scelta dei soggetti è indotta a raccontare storie di diversa natura. L’artista analizza come queste persone si mostrano e come esse vogliono essere viste. L’aspetto esteriore può mostrare quelli che sono gli aspetti di natura psicologica e i desideri degli individui. Il contesto di dove vivono, gli oggetti descritti e gli ambienti forniscono un intero ritratto che va al di là del dato tangibile. I vari dipinti sono degli spaccati di vita, le persone coinvolte sono totalmente nude ma mostrano una disinvoltura naturale. La descrizione anatomica e la nudità sono pretesto per raccontare un mondo interiore. Si spogliano di qualcosa di superfluo. La narrazione viene affidata all’ambiente e agli oggetti circostanti. Tutti i dettagli raccontano e si riesce a comprendere di più dei personaggi attraverso l’ambiente e le pose che essi assumono.

L’artista realizza questi ritratti con fedele descrizione anatomica ma distorcendo le linee prospettiche e di proporzione. Risultano così immagini lievemente deformate con una leggera deformazione delle proporzioni fisiche. I colori accesi mostrano una tranquillità di atmosfere. Le pose sono talvolta naturali e altre volte plastiche. Tra i dipinti la donna incinta distesa su un letto evoca i corpi nudi di Lucian Freud. C’è una serenità diffusa come se tutte le persone ritratte avessero avuto il desiderio di farsi immortalare nel loro ambiente privato. Gli “habitat naturali” di ogni essere umano raccontano le storie e fanno emergere dei particolari nascosti. Le vite dietro quelle pose sono l’aspetto affascinante. Ci viene data l’occasione di “spiare” una sezione di esistenza di persone sconosciute che si mettono totalmente a nudo. La diversità fisica diventa il tratto che li accomuna insieme ai tratti somatici e le pose classiche da ritratto fotografico. C’è un’energia vitale che trapela da ogni tela attraverso i sorrisi e le pose sicure. Possono sembrare fotografie destinate alla comunicazione sui social, se non fosse per la nudità mostrata. Eppure quelle masse di carne nude non risultano “oscene” ma perfettamente vestite dei loro ambienti. I colori pastello e laccati trasmettono tranquillità, manca “l’ansia esistenziale” tipica di alcuni ritratti. I personaggi sembrano aver trovato il loro perfetto “posto nel mondo”.

Copyright: Patty Horing. Courtesy: Anna Zorina Gallery, New York City.
Photography: Stan Narten. Courtesy: Anna Zorina Gallery, New York City.

 

ANNA ZORINA GALLERY
532 W 24 ST | NYC, NY 10011

annazorinagallery.com

 

  • Visione artistica 85% 85%
  • Coinvolgimento 90% 90%
  • Valutazione 85% 85%



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