La mostra Rock ‘n’ Roll is a State of the Soul celebra in grande stile la XX edizione del Summer Jamboree, festival internazionale che dal 1999 anima le estati di Senigallia e dell’anconetano a colpi di rock and roll, swing, rhythm and blues, rockabilly, country, doo-wop.

All’inaugurazione era presente persino Peter Ford, figlio d’arte della star hollywoodiana Glenn Ford, che ancora ragazzino suggerisce al regista Richard Brooks la colonna sonora giusta per il film “Blackboard Jungle” (Il seme della violenza): Rock Around the Clock di Bill Haley & His Comets, brano che diventa così vero e proprio simbolo di un’epoca e inno di una rivoluzione culturale planetaria nel segno della musica. Del resto il tema dell’esposizione è chiaro: ‘Rock ’n’ roll is a state of the soul’, titolo che riprende un passo tratto dal manifesto del rock and roll redatto nel 2014 dal Summer Jamboree, a 60 anni dalla nascita dell’iconico genere musicale.

Esposta fino al 29 settembre al Palazzo del Duca e al Palazzetto Baviera di Senigallia – insignita nel 2018 del titolo di “Città della Fotografia” dalla Regione Marche – la rassegna racconta in 350 scatti d’autore dei fotografi Giovanni Cocco, Luca Locatelli, Pippo Onorati, Amedeo Turello, Guido Calamosca, Graziano Panfili, Giuliano Guarnieri, per citarne alcuni, 20 anni del Festival internazionale di musica e cultura dell’America anni ’40 e ’50. Quest’anno in programma dal 31 luglio all’11 agosto, il Summer Jamboree è storicamente dedicato a tutti gli appassionati del rock delle origini ed è capace di richiamare nelle Marche, in una decina di giorni, oltre 400.000 persone provenienti da ogni parte d’Europa, ma anche dagli Stati Uniti, dall’Australia e dal Giappone, che hanno ribattezzato l’evento “The hottest rockin’ holiday on Earth”.

In 20 sale espositive la mostra offre quindi una vera e propria immersione nel mood del mitico evento, tra foto d’autore e di costume, manifesti pubblicitari e video proiezioni, che immortalano performance, momenti di backstage e rock’n’roll icons, il tutto arricchito da contenuti multimediali fruibili attraverso i propri smart device grazie alla realtà aumentata. È quindi facile imbattersi nei grandi nomi che, a centinaia, hanno costellato il Summer Jamboree fin dai suoi esordi, come i mitici Jerry Lee Lewis, Chuck Berry, Stray Cats, Ben E. King, fino ai nostrani Greg, Max Paiella, Edoardo Bennato, Gino Santercole, che al Festival hanno presentato progetti dedicati e indelebili cammei, come quelli dello storico amico Renzo Arbore.

Ma non solo lo spirito e la cultura rock and roll. Il Summer Jamboree è stato anche il primo, nel 2006, a portare nel nostro Paese per il grande pubblico il Burlesque, il sensualissimo “spogliarello vintage” di cui Dita Von Teese è icona vivente. E proprio della Von Teese si vedono esposti alcuni scatti dello shooting realizzato da Amedeo Turello nei luoghi emblematici del Festival, la Rotonda a Mare e il Foro Annonario, a ricordare la prima esibizione italiana della star nel 2007 nell’ambito del Festival. Inoltre, particolarità dell’esposizione, la maxi installazione “Wall of Wonder” ad opera di WOW Factory, alta due metri e mezzo per un’estensione di due metri e venti, che in tre atti per sette minuti di performance, per la prima volta al mondo, presenta un intero show olografico tridimensionale di burlesque a grandezza naturale, così come messo in scena da Eve La Plume, regina del burlesque italiano.  

La mostra, organizzata dalla Summer Jamboree e promossa dal Comune di Senigallia con la collaborazione di Regione Marche e la partecipazione della Camera di Commercio di Ancona, è aperta dal martedì alla domenica, festivi e prefestivi dalle 17 alle 23, e durante il periodo del Festival tutti i giorni dalle 17 all’1 (biglietti: € 12,00 adulti / € 10,00 under 18).

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