Il 24 e il 25 novembre 2018 il M.A.C. Musica Arte Cultura di Milano ospita Spicaisa. Due mani sinistre, un evento dedicato al nuovo progetto del duo artistico Spicaisa, così chiamato dalla fusione dei nomi degli artisti Isabella Mandelli e Pietro Spica.

Spicaisa_SE QUESTO E’ UN DUOMO.25×25.jpg
Spicaisa (Isabella Mandelli e Pietro Spica), Se questo è un Duomo
20×25 cm, acquerello su carta cotone intelata, 2018
ph. Claudio Sforza

Dal 2015 dipingono insieme acquerelli intervenendo in contemporanea sulle stesse carte. In questo modo sviluppano non solo un linguaggio originale, ma danno vita a un mondo fantastico derivante dalla fusione di due visioni tra loro complementari. Il processo creativo degli artisti, entrambi mancini, è documentato, oltre che da alcune foto di backstage realizzate da Claudio Sforza, anche da una video-proiezione che spiega il loro lavoro simultaneo fatto di pennelli e colori.

Spicaisa (Isabella Mandelli e Pietro Spica) al lavoro
ph. Claudio Sforza

Sono presenti in mostra una selezione di acquerelli e acrilici prodotti da Pietro Spica da solo nel corso della sua lunga carriera artistica, e ventisette opere del duo Spicaisa, per lo più appartenenti alla serie Città e Dialoghi. L’immaginario degli artisti è al contempo reale e onirico, con una prospettiva inventata o rovesciata. Evoca un senso di leggerezza e dà spazio all’utopia. Il paesaggio è per metà marino e per metà celeste; le città sono abitate da animali fantastici come il girfante; le nuvole si trasformano in tartarughe, con un rimando a Escher scevro da inquietudini. Come afferma Pietro Spica, è proprio la stessa tecnica dell’acquerello a favorire un approccio zen, in quanto è frutto di una delicata alchimia tra colore e acqua, intenzionalità e improvvisazione.

Durante la serata inaugurale di sabato 24 novembre interverrà lo scrittore Andrea De Carlo.

Il catalogo Spicaisa. Due mani sinistre, edito da Vanilla Edizioni, oltre alle opere realizzate insieme dagli artisti dall’inizio della loro collaborazione e le loro opere da “solisti” in due sezioni separate, raccoglie le fotografie di Claudio Sforza e i testi di Andrea De Carlo, Luca De Flaviis, Alice Assandri e stralci del racconto di Federico Montel.

Le mani sinistre di Spicaisa (Isabella Mandelli e Pietro Spica)
ph. Claudio Sforza

Il M.A.C. Musica Arte Cultura, gestito dalla Fondazione Orchestra Sinfonica e Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi, apre le porte al pubblico nel maggio del 2015 come spazio polifunzionale per attività legate all’arte, alla cultura e ad altri eventi di carattere pubblico e privato.
Pietro Spica (Dolo, 1953) è artista e illustratore. Dopo una prima collaborazione con Bruno Munari per il libro Coloriamo le nuvole lavora a diverse pubblicazioni di libri per bambini edite da Einaudi, Nuove Edizioni Romane, Signorelli ed Erickson. Vive e lavora tra Milano, Rapallo e l’isola di Minorca.

Isabella Mandelli (Monza, 1969) è artista e manager. Collabora con Pietro Spica dal 2015 con cui sviluppa la sensibilità pittorica dell’uso dell’acquerello, sperimentando con ricette di pigmenti puri e carte sempre diverse. Vive e lavora a Milano.

Spicaisa_MAC_Pentagramma 2018 cm 150×100 acquerello su carta cotonata intelata.jpg
Spicaisa (Isabella Mandelli e Pietro Spica),
Pentagramma
150×100 cm, acquerello su carta cotone intelata,
2018
ph. Claudio Sforza

Spicaisa. Due mani sinistre

Isabella Mandelli e Pietro Spica
opening 24 novembre dalle ore 18.00

24-25 novembre 2018
M.A.C. Musica Arte Cultura
piazza Lucrezio Caro 1 – Milano

Tag

Spicaisa