La galleria David Zwirner presenta The Young and Evil, una mostra collettiva a cura di Jarrett Earnest, presso la sede di Chelsea a New York.

La mostra ospita opere significative della prima metà del XX secolo di Paul Cadmus, Fidelma Cadmus Kirstein, Charles Henri Ford, Jared French, Margaret Hoening French, George Platt Lynes, Bernard Perlin, Pavel Tchelitchew, George Tooker, Jensen Yow e gli artisti della loro cerchia.

Gli artisti in questione avevano totalmente distolto l’attenzione dall’astrazione per rivolgersi alla realizzazione di una pittura che si riferisse a forme classiche e arcaiche. Il focus della loro ricerca era quello di portare in luce contenuti che si riferivano direttamente alle loro vite, attraverso la scelta di contenuti radicali e proponendo un’estetica reazionaria. L’esposizione collettiva ha ottenuto queste opere da importanti collezioni pubbliche e private. Tra le opere chiave ci sono: un dipinto tratto dalla trilogia del racconto di Paul Cadmo, Shore Leave (1933), in prestito dal Whitney Museum of American Art; una grande tela di Pavel Tchelitchew con le vignette di George Platt Lynes al lavoro; rari dipinti di Margaret Hoening e opere su carta di Fidelma Cadmus Kirstein; disegni e fotografie erotiche mai viste prima dal Kinsey Institute della Indiana University.

Questa mostra espone dei veri e propri cimeli e mette in luce il cuore della cultura newyorkese all’inizio del XX secolo. Gli artisti e gli scrittori erano gli assoluti protagonisti e vivevano in simbiosi diventando le creature sociali che rappresentavano la vita del loro momento storico. The Young and Evil racconta il loro percorso attraverso fotografie, sculture, disegni, rarissimi dipinti mai visti prima, offrendo la possibilità di comprendere le caratteristiche della loro vita intellettuale, artistica e personale. Le loro vite si intrecciavano e avevano come fil rouge l’essere audacemente omosessuali in un momento in cui era considerato un crimine e una patologia. Il nome di questa mostra deriva dal titolo ironico del romanzo del 1933 del poeta Charles Henri Ford e dal critico Parker Tyler, una fantasia sperimentale di due personaggi di genere che si ritrovavano nei sotterranei gay di New York. In una pubblicità promozionale, Gertrude Stein aveva dichiarato: “The Young and Evil” ha creato questa generazione come “This Side of Paradise” di Fitzgerald aveva creato la sua generazione. È una buona cosa, qualunque sia la generazione, essere i primi a plasmarla e raccontarla attraverso un libro.
 
Questi artisti sono stati capaci di mettere la forma al servizio del contenuto. Gli argomenti in questione sono la sostanza e l’essenza stessa della loro esistenza. Considerata la forte e rinnovata presenza che la pittura figurativa ha attualmente nell’arte contemporanea il lavoro di questi artisti, proposto ora, non potrebbe essere più vitale per la comprensione di un momento di storia e di vita a New York.

 

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